ISCRO e DIS-COLL: novità INPS sull’iscrizione alla Gestione Separata

Importante chiarimento dell’INPS in materia di accesso alle prestazioni di sostegno al reddito ISCRO e DIS-COLL, rivolte rispettivamente a lavoratori autonomi e collaboratori.
Con il messaggio n. 1129 del 31 marzo 2026, l’Istituto ha fornito nuove indicazioni sul requisito dell’iscrizione alla Gestione Separata INPS, spesso causa di rigetto delle domande.

📌 A chi sono rivolte le prestazioni

Le due indennità interessate sono:

  • ISCRO: destinata ai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione Separata
  • DIS-COLL: rivolta a collaboratori coordinati e continuativiassegnisti e dottorandi di ricerca

Si tratta di misure fondamentali per garantire un sostegno economico in caso di riduzione del reddito o perdita dell’attività lavorativa.

⚠️ Il problema emerso negli anni

In fase di istruttoria delle domande, l’INPS ha riscontrato una criticità frequente:
👉 molti lavoratori, pur avendo versato regolarmente i contributi, non avevano formalizzato correttamente l’iscrizione alla Gestione Separata.
Questa situazione ha portato in passato al rigetto di numerose domande, anche in presenza dei requisiti sostanziali.

✅ La novità: meno rigidità sull’iscrizione

Con il nuovo messaggio, l’INPS introduce un importante chiarimento:
👉 la mancata iscrizione formale alla Gestione Separata non blocca più automaticamente il diritto alla prestazione, se:

  • contributi risultano effettivamente versati
  • sono rispettati tutti gli altri requisiti previsti dalla normativa

Si tratta di una semplificazione importante che evita penalizzazioni per meri errori formali.

📊 Restano validi gli altri requisiti

Attenzione però: la novità riguarda solo l’aspetto formale dell’iscrizione.
Per accedere a ISCRO e DIS-COLL restano necessari:

  • regolarità contributiva
  • assenza di iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie, quando previsto
  • rispetto dei requisiti di reddito o cessazione del rapporto di lavoro
👥 Il nostro consiglio

Nonostante l’apertura dell’INPS, è sempre consigliabile:

  • verificare la propria posizione previdenziale
  • controllare l’iscrizione alla Gestione Separata
  • evitare errori che potrebbero rallentare la pratica

📍 I nostri uffici sono a disposizione per:

  • verifica della posizione contributiva
  • controllo dei requisiti ISCRO e DIS-COLL
  • assistenza nella presentazione delle domande
  • regolarizzazione di eventuali anomalie

👉 Invitiamo tutti i lavoratori autonomi e collaboratori a controllare la propria posizione per non perdere importanti tutele economiche.

Una corretta posizione previdenziale oggi è la chiave per ottenere le prestazioni di sostegno domani. 📰💡