IMU 2026: hai dimenticato la scadenza del 16 giugno? È ancora possibile regolarizzare il pagamento

Lo scorso 16 giugno 2026 è scaduto il termine per il versamento dell’acconto IMU relativo all’anno in corso. Tuttavia, chi non ha ancora effettuato il pagamento può ancora regolarizzare la propria posizione tramite il ravvedimento operoso, con sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.

📅 Chi deve verificare la propria situazione

L’invito è rivolto a tutti i proprietari di immobili soggetti a IMU che:

  • non hanno ancora effettuato il versamento dell’acconto;
  • hanno pagato un importo inferiore a quello dovuto;
  • hanno dubbi sul corretto calcolo dell’imposta;
  • hanno acquistato o venduto immobili nel corso dell’ultimo anno;
  • hanno subito variazioni catastali o cambiamenti nella situazione patrimoniale.

Anche piccoli errori possono determinare differenze significative nel calcolo dell’imposta.

💶 Cos’è il ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso consente di sanare spontaneamente l’omesso o insufficiente versamento pagando:

  • l’imposta dovuta;
  • gli interessi maturati;
  • una sanzione ridotta, proporzionata ai giorni di ritardo.

Prima si regolarizza la posizione, minori saranno le somme aggiuntive da versare.

⚠️ Non aspettare ulteriormente

Molti contribuenti credono erroneamente che, una volta superata la scadenza, non sia più possibile intervenire. In realtà il ravvedimento è proprio lo strumento previsto per evitare conseguenze più gravose e future contestazioni.
Verificare subito la propria posizione consente di risolvere il problema con costi contenuti e senza inutili preoccupazioni.

🏢 Assistenza completa presso i nostri uffici

I nostri operatori sono a disposizione per:

  • calcolo IMU 2026;
  • verifica degli immobili soggetti a imposta;
  • controllo di eventuali errori nei versamenti;
  • predisposizione del modello F24;
  • calcolo del ravvedimento operoso con sanzioni e interessi aggiornati.

👉 Se non hai ancora versato l’acconto IMU del 16 giugno, contattaci quanto prima per regolarizzare la tua posizione e ridurre al minimo i costi aggiuntivi.

Affrontare subito una scadenza dimenticata è il modo migliore per evitare problemi futuri e mantenere la propria situazione fiscale sempre in regola. 📰🏠💶

Borse di Studio #IoStudio 2026: pubblicate le graduatorie definitive

Buone notizie per gli studenti e le famiglie che hanno presentato domanda per la Borsa di Studio #IoStudio 2025/2026 della Regione Campania.
Sono state pubblicate le graduatorie definitive degli aventi diritto, che consentiranno agli studenti beneficiari di accedere al contributo economico previsto dal programma promosso dal Ministero dell’Istruzione e dalla Regione Campania.

📋 A chi è destinata la borsa di studio

La misura riguarda gli studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado della Campania che hanno presentato regolarmente la domanda e risultano in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Le graduatorie definitive individuano i beneficiari che riceveranno il contributo economico previsto per l’anno scolastico 2025/2026.

💶 Un aiuto concreto alle famiglie

La borsa di studio rappresenta un importante sostegno economico destinato a favorire:

  • l’acquisto di libri di testo;
  • materiale scolastico;
  • strumenti didattici;
  • servizi utili al percorso formativo degli studenti.

L’obiettivo è garantire maggiori opportunità di accesso all’istruzione e ridurre le difficoltà economiche delle famiglie.

🔍 Come verificare la propria posizione

Gli studenti e i genitori che hanno presentato domanda possono controllare l’esito della richiesta consultando le graduatorie definitive pubblicate dalla Regione Campania attraverso i canali istituzionali dedicati.
È importante verificare attentamente la propria posizione e conservare tutta la documentazione relativa alla domanda presentata.

🏢 Assistenza presso i nostri uffici

Per tutti coloro che hanno difficoltà nella consultazione delle graduatorie o desiderano ricevere chiarimenti, i nostri uffici sono a disposizione per:

  • verificare l’esito della domanda;
  • controllare la posizione in graduatoria;
  • fornire assistenza sulle procedure successive;
  • supportare le famiglie per i futuri bandi e le agevolazioni legate al diritto allo studio.

👉 Invitiamo gli studenti e le famiglie che hanno partecipato al Bando #IoStudio 2025/2026 a verificare quanto prima la pubblicazione delle graduatorie definitive e a rivolgersi ai nostri uffici per qualsiasi necessità di assistenza.

Investire nello studio significa investire nel futuro dei nostri giovani e nelle opportunità di crescita delle nuove generazioni. 📰🎓📚

Bonus ZES 2026: nuove agevolazioni per le assunzioni nel Mezzogiorno

Arrivano nuove opportunità per le imprese del Sud Italia con il Bonus ZES 2026, l’incentivo pensato per favorire l’occupazione stabile nelle aree comprese nella Zona Economica Speciale Unica per il Mezzogiorno.
La misura punta a sostenere le aziende che investono e assumono nei territori meridionali, offrendo un importante alleggerimento del costo del lavoro.

💰 Esonero contributivo per le nuove assunzioni

Il beneficio prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
L’agevolazione riguarda le imprese private che assumono lavoratori presso sedi operative o unità produttive situate nelle regioni appartenenti alla ZES Unica.
Per molte aziende si tratta di un’opportunità concreta per ampliare l’organico con un impatto economico più sostenibile.

📍 Le regioni interessate

La ZES Unica comprende:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Le imprese che operano in questi territori possono valutare l’utilizzo dell’incentivo per programmare nuove assunzioni e rafforzare la propria attività.

📈 Un sostegno concreto alle imprese

L’agevolazione si inserisce nel più ampio piano di rilancio del Sud e mira a:

  • favorire la creazione di nuovi posti di lavoro;
  • incentivare gli investimenti produttivi;
  • aumentare la competitività delle aziende;
  • sostenere lo sviluppo economico dei territori meridionali.

Per molte realtà imprenditoriali il Bonus ZES può rappresentare un’occasione utile per crescere e investire nel capitale umano.

⚠️ Attenzione ai requisiti

Per accedere al beneficio sarà necessario verificare attentamente:

  • la tipologia di assunzione effettuata;
  • il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa;
  • la regolarità contributiva dell’impresa;
  • il rispetto delle procedure telematiche previste.

Una corretta gestione della pratica è fondamentale per evitare la perdita dell’agevolazione.

🏢 Consulenza e assistenza presso i nostri uffici

I nostri consulenti sono a disposizione per:

  • verificare l’accesso al Bonus ZES 2026;
  • effettuare simulazioni del risparmio contributivo;
  • assistere le aziende nella gestione delle assunzioni agevolate;
  • controllare la compatibilità con altri incentivi occupazionali;
  • seguire tutte le pratiche previdenziali e contributive.

👉 Invitiamo imprenditori e aziende del territorio a informarsi tempestivamente sulle opportunità offerte dal Bonus ZES 2026, che può tradursi in un significativo risparmio economico e in nuove opportunità di sviluppo.

Investire nel lavoro significa investire nel futuro delle imprese e nella crescita del Mezzogiorno. 📰🌍📈

Bonus Donne 2026: contributi azzerati per le aziende che assumono

Arrivano le istruzioni operative per il nuovo Bonus Donne 2026, l’incentivo introdotto dal Decreto-Legge n. 62 del 30 aprile 2026 nell’ambito delle misure a sostegno dell’occupazione e del contrasto alle situazioni di svantaggio lavorativo.
L’agevolazione mira a favorire l’inserimento stabile nel mondo del lavoro delle donne che incontrano maggiori difficoltà occupazionali, offrendo alle imprese un importante risparmio sui contributi previdenziali.

💰 In cosa consiste il Bonus

Il beneficio prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
L’incentivo riguarda esclusivamente i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e consente alle aziende di ridurre in maniera significativa il costo del personale.
Resta fermo il versamento dei premi assicurativi INAIL e degli altri obblighi previsti dalla normativa vigente.

👩 Chi sono le lavoratrici interessate

Il Bonus Donne è destinato alle assunzioni di donne considerate:

  • svantaggiate;
  • molto svantaggiate.

L’obiettivo è favorire il reinserimento lavorativo delle persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso o nel rientro nel mercato del lavoro.

🏢 Un’opportunità per le imprese

Le aziende che intendono ampliare il proprio organico possono sfruttare questa misura per effettuare nuove assunzioni beneficiando di un importante alleggerimento del costo contributivo.
L’incentivo si inserisce tra gli strumenti previsti per sostenere la crescita occupazionale e favorire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro.
Per molte imprese può rappresentare una leva utile sia sul piano organizzativo sia su quello economico.

📋 Attenzione ai requisiti

Come per tutte le agevolazioni contributive, sarà necessario verificare:

  • la presenza dei requisiti soggettivi della lavoratrice;
  • la regolarità contributiva dell’azienda;
  • il rispetto delle condizioni previste dalla normativa;
  • la corretta gestione delle procedure telematiche previste.

Una verifica preventiva è fondamentale per evitare errori che potrebbero compromettere il diritto al beneficio.

🏢 I nostri uffici a supporto di aziende e lavoratrici

Presso i nostri uffici è possibile ricevere assistenza per:

  • verifica dei requisiti per il Bonus Donne;
  • consulenza sulle assunzioni agevolate;
  • controllo delle agevolazioni cumulabili;
  • gestione delle pratiche previdenziali;
  • supporto alle imprese nella richiesta degli incentivi.

👉 Invitiamo le aziende interessate a valutare fin da subito le opportunità offerte dal Bonus Donne 2026, uno strumento che può favorire nuove assunzioni e allo stesso tempo ridurre il costo del lavoro.

Investire nell’occupazione femminile significa creare valore per le imprese, per le famiglie e per l’intero sistema economico. 📰👩‍💼📈

Imprese Innovative e Transizione Digitale: aperte le richieste di riesame per il contributo all’avvio d’impresa

Nuova opportunità per i giovani imprenditori che hanno partecipato al bando dedicato all’avvio di attività nei settori strategici per l’innovazione, la digitalizzazione e la transizione ecologica.
L’INPS ha fornito indicazioni relative alla presentazione delle istanze di riesame per il contributo economico previsto dall’articolo 21 del Decreto Coesione, destinato a sostenere la nascita di nuove imprese operanti in ambiti considerati fondamentali per lo sviluppo tecnologico e sostenibile del Paese.

💡 Un incentivo per le nuove attività

La misura è stata introdotta per favorire l’autoimprenditorialità e supportare giovani e aspiranti imprenditori che intendono avviare un’attività nei settori legati:

  • alle nuove tecnologie
  • all’innovazione digitale
  • alla sostenibilità ambientale
  • alla transizione ecologica
  • alla ricerca e sviluppo
  • ai servizi innovativi ad alto valore aggiunto

L’obiettivo è incentivare la creazione di nuove realtà imprenditoriali capaci di generare occupazione e contribuire alla crescita economica del territorio.

📄 Quando è possibile chiedere il riesame

I soggetti che hanno presentato domanda e hanno ricevuto un esito negativo o che ritengono non corretta la valutazione effettuata possono presentare una richiesta di riesame.
Attraverso questa procedura sarà possibile integrare eventuale documentazione mancante o segnalare elementi utili per una nuova valutazione della pratica.
Si tratta di un’opportunità importante che consente di non perdere automaticamente il beneficio in presenza di errori formali o situazioni che meritano ulteriori approfondimenti.

🎯 Chi può essere interessato

La misura riguarda in particolare:

  • giovani imprenditori
  • lavoratori autonomi
  • professionisti che intendono avviare una nuova attività
  • soggetti impegnati nei settori dell’innovazione e della sostenibilità
  • nuove imprese operanti nei comparti tecnologici e digitali
🏢 Assistenza presso i nostri uffici

I nostri consulenti sono disponibili per:

  • verificare l’esito della domanda
  • controllare la documentazione presentata
  • predisporre eventuali istanze di riesame
  • fornire consulenza per l’avvio di nuove attività imprenditoriali
  • assistere nella ricerca di contributi e incentivi pubblici

👉 Invitiamo tutti coloro che hanno partecipato al bando e ricevuto un esito negativo a non rinunciare all’opportunità e a verificare la possibilità di presentare una richiesta di riesame nei termini previsti.

Le agevolazioni pubbliche rappresentano un’importante occasione di crescita: conoscere i propri diritti può fare la differenza tra un progetto che si ferma e un’impresa che nasce. 📰🚀💼

Pensioni delle Vittime del Dovere: nuovi chiarimenti sui benefici fiscali

Importanti novità arrivano dall’INPS in materia di agevolazioni fiscali per i trattamenti pensionistici riconosciuti alle vittime del dovere, ai soggetti equiparati e ai loro familiari superstiti.
Con la recente circolare, l’Istituto ha fornito ulteriori chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 1, comma 211, della Legge n. 232/2016, recependo l’orientamento ormai consolidato della giurisprudenza e garantendo una maggiore tutela ai beneficiari.

Chi sono le vittime del dovere

Rientrano in questa categoria i dipendenti pubblici, appartenenti alle:

  • Forze Armate
  • Forze di Polizia
  • Vigili del Fuoco
  • altre amministrazioni dello Stato

che abbiano subìto lesioni permanenti o perso la vita durante attività di servizio particolarmente rischiose o nello svolgimento di compiti istituzionali.
Le tutele previste dalla normativa si estendono anche ai soggetti equiparati e, in caso di decesso, ai familiari superstiti aventi diritto.

I benefici fiscali riconosciuti

La circolare ribadisce che i trattamenti pensionistici riconosciuti a favore di queste categorie godono di specifiche agevolazioni fiscali.
L’obiettivo della norma è quello di garantire un trattamento di particolare favore a chi ha subìto conseguenze permanenti nello svolgimento di attività al servizio della collettività o ai familiari che ne hanno subìto la perdita.
I chiarimenti forniti dall’INPS consentono una più corretta applicazione delle esenzioni e delle riduzioni fiscali previste dalla legge, evitando interpretazioni restrittive che in passato avevano generato contenziosi.

Maggiore tutela per pensionati e superstiti

Le nuove indicazioni recepiscono gli orientamenti espressi negli ultimi anni dai tribunali, confermando una lettura più favorevole per i beneficiari.
Si tratta di un passaggio importante che rafforza il riconoscimento dei diritti economici e previdenziali spettanti alle vittime del dovere e ai loro familiari.

Verifica della propria posizione

I soggetti interessati possono verificare la corretta applicazione delle agevolazioni fiscali sulla propria pensione e, ove necessario, richiedere chiarimenti o eventuali aggiornamenti della posizione previdenziale.

Il supporto dei nostri uffici

I nostri uffici sono a disposizione per:

  • verifica delle pensioni delle vittime del dovere
  • controllo delle agevolazioni fiscali applicate
  • assistenza nelle pratiche INPS
  • consulenza ai familiari superstiti
  • supporto nelle richieste di riesame o aggiornamento della posizione pensionistica

👉 Invitiamo tutti gli interessati a richiedere una verifica della propria situazione previdenziale per accertare la corretta applicazione dei benefici previsti dalla normativa.

Riconoscere e tutelare chi ha servito lo Stato significa garantire il rispetto dei diritti e della dignità delle persone e delle loro famiglie. 📰🇮🇹

Rottamazione Quinquies: in arrivo i bollettini per il pagamento delle rate

Buone notizie per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione Quinquies delle cartelle esattoriali. Entro la fine del mese dovrebbero essere rese disponibili le comunicazioni contenenti il piano di pagamento e i relativi bollettini da utilizzare per il versamento delle rate previste dalla definizione agevolata.

I documenti saranno consultabili accedendo all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione tramite SPIDCarta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

📄 Cosa conterrà la comunicazione

La comunicazione inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione riporterà:

  • l’esito della domanda presentata
  • l’elenco dei debiti ammessi alla definizione agevolata
  • l’importo complessivo dovuto
  • il piano rateale scelto dal contribuente
  • bollettini di pagamento da utilizzare per le scadenze previste

👉 È importante conservare tale documentazione, che costituirà il riferimento per tutti i versamenti futuri.

⚠️ Attenzione alle scadenze

Come già previsto dalla normativa, il rispetto delle scadenze sarà fondamentale per mantenere i benefici della Rottamazione Quinquies.
Il mancato pagamento, il pagamento tardivo o il versamento di importi inferiori a quelli dovuti potrebbero comportare:

  • la perdita delle agevolazioni ottenute
  • il ripristino del debito originario comprensivo di sanzioni e interessi
💻 Non riesci ad accedere? Ci pensiamo noi

Molti contribuenti incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi online o nella consultazione della documentazione disponibile nell’area riservata.
Per questo motivo i nostri uffici sono a disposizione per:

  • verificare l’esito della domanda
  • scaricare le comunicazioni ricevute
  • stampare i bollettini di pagamento
  • controllare il piano rateale
  • fornire assistenza sulle modalità di versamento
🏢 Rivolgiti ai nostri uffici

Invitiamo tutti coloro che hanno aderito alla Rottamazione Quinquies a verificare tempestivamente la disponibilità della propria comunicazione e a contattarci in caso di dubbi o difficoltà.

👉 Controllare oggi la propria posizione significa evitare problemi domani e mantenere tutti i vantaggi della definizione agevolata.

Una corretta gestione delle scadenze è il primo passo per liberarsi definitivamente dai debiti fiscali e guardare al futuro con maggiore serenità. 📰📬

Dichiarazione dei Redditi 730/2026: perché conviene presentarla entro il 30 giugno

La scadenza ufficiale per la presentazione del Modello 730/2026 è fissata al30 settembre 2026, ma attendere gli ultimi mesi potrebbe non essere la scelta migliore.Per questo motivo invitiamo tutti i contribuenti a consegnare la documentazione e definire la propria dichiarazione entro il 30 giugno 2026, così da beneficiare di importanti vantaggi sia in caso di rimborso che di imposte da versare.

💶 Rimborsi più veloci

Chi presenta il 730 nei primi mesi della campagna fiscale ha maggiori probabilità di ricevere il rimborso direttamente in busta paga o sullapensionein tempi più rapidi.Al contrario, le dichiarazioni trasmesse a ridosso della scadenza potrebbero comportare tempi di elaborazione più lunghi e, di conseguenza, un’attesa maggiore per l’accredito delle somme spettanti.
Per molte famiglie il rimborso IRPEF rappresenta un’importante entrata economica: anticipare la presentazione significa poter disporre prima delle somme maturate.

📈 Meno rate da pagare

Anche per chi risulta a debito, presentare la dichiarazione entro giugno può essere conveniente.
Le imposte dovute, infatti, possono essere suddivise in piùrate mensili. Ritardando la presentazione, il numero delle rate disponibili diminuisce e l’importo delle singole scadenze diventa più elevato.Presentare il 730 in anticipo consente quindi di distribuire il pagamento in modo più agevole e sostenibile.

📂 Verifica delle spese detraibili

Questo è inoltre il momento ideale per controllare tutta la documentazione relativa a:

  • spese mediche
  • interessi del mutuo
  • spese scolastiche e universitarie
  • assicurazioni
  • spese sportive dei figli
  • ristrutturazioni edilizie
  • bonus e agevolazioni fiscali

Una verifica preventiva permette di recuperare tutte le detrazioni spettanti e massimizzare il risultato della dichiarazione.

🏢 Prenota il tuo appuntamento

I nostri uffici sono già operativi per la raccolta e l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi 2026.
Invitiamo tutti i contribuenti a non attendere gli ultimi giorni e a prenotare il proprio appuntamento quanto prima, evitando code, attese e possibili ritardi.

👉 Consegnare la documentazione entro il 30 giugno significa ottenere prima i rimborsi e gestire con maggiore tranquillità eventuali versamenti dovuti.

La dichiarazione dei redditi non è solo un adempimento fiscale: è un’opportunità per recuperare quanto ti spetta e pianificare al meglio le tue finanze. 📰💼

Campagna RedEst 2026: al via la dichiarazione dei redditi per i pensionati residenti all’estero

L’INPS ha aperto la Campagna RedEst 2026, relativa ai redditi percepiti nel2025dai pensionati residenti all’estero che beneficiano di prestazioni collegate al reddito.Dal 25 maggio 2026 i titolari di pensioni e prestazioni assistenziali che vivono fuori dall’Italia possono trasmettere la dichiarazione reddituale tramite Patronati, Consolati italiani e sedi INPS abilitate.

📄 Cos’è la dichiarazione RedEst

La dichiarazioneRedEst è un adempimento fondamentale per consentire all’INPS di verificare il mantenimento dei requisiti necessari per continuare a percepire correttamente le prestazioni economiche collegate alla situazione reddituale del pensionato.Si tratta quindi di un passaggio essenziale per evitare sospensioni o ricalcoli indesiderati.

📅 Campagne aperte e chiuse

Contestualmente, l’Istituto ha riaperto anche la Campagna RedEst 2025, riferita ai redditi dell’anno 2024, offrendo una nuova opportunità ai pensionati che non hanno ancora inviato la comunicazione richiesta.L’INPS ha invece confermato la chiusura definitiva della Campagna RedEst 2024, relativa ai redditi del2023.Per quell’annualità, eventuali dichiarazioni potranno essere presentate soltanto tramite specifiche procedure di ricostituzione della pensione.

⚠️ Perché è importante presentare la dichiarazione

La mancata comunicazione dei redditi può comportare:

  • la sospensione di alcune prestazioni collegate al reddito;
  • il ricalcolo degli importi percepiti;
  • eventuali richieste di restituzione delle somme non spettanti.

Per questo motivo è fondamentale verificare tempestivamente la propria posizione e rispettare gli obblighi previsti dall’INPS.

🏢 Assistenza presso i nostri uffici

I nostri operatori sono a disposizione per assistere pensionati e familiari nella verifica degli obblighi dichiarativi e nella trasmissione delle praticheRedEst.Invitiamo tutti i cittadini residenti all’estero o i loro familiari presenti in Italia a contattare i nostri uffici per verificare la propria posizione ed evitare possibili sospensioni o irregolarità nelle prestazioni pensionistiche.

Rispettare le scadenze oggi significa garantire continuità e serenità per il proprio futuro previdenziale. 📰🌍

Invalidità Civile e Legge 104: nuove procedure semplificate per gli over 70

Importanti novità arrivano dall’INPS per i cittadini con età pari o superiore a 70 anni che intendono richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile o dei benefici previsti dalla Legge 104.
Con le nuove istruzioni operative, l’Istituto punta a rendere più semplice e veloce il percorso di accertamento sanitario, offrendo maggiori tutele alle persone anziane e alle loro famiglie.

📄 Cosa prevedono le nuove disposizioni

Le nuove procedure disciplinano l’avvio dell’iter per:

  • il riconoscimento dell’invalidità civile
  • l’accertamento dell’handicap ai sensi della Legge 104
  • l’accesso alle prestazioni economiche collegate alla disabilità
  • il riconoscimento delle condizioni di non autosufficienza

👉 L’obiettivo è semplificare gli adempimenti e ridurre i tempi necessari per ottenere le prestazioni spettanti.

👨‍🦳 Chi può beneficiare delle nuove procedure

Le disposizioni riguardano in particolare:

  • cittadini con almeno 70 anni di età
  • soggetti affetti da patologie invalidanti
  • persone con ridotta autonomia personale
  • anziani che necessitano di assistenza continua o supporto familiare

📌 In molti casi il riconoscimento della condizione di disabilità può consentire l’accesso a benefici economici e agevolazioni importanti.

💶 Prestazioni e agevolazioni collegate

A seconda della situazione sanitaria accertata, possono essere riconosciuti:

  • assegno mensile di assistenza
  • pensione di invalidità civile
  • indennità di accompagnamento
  • benefici previsti dalla Legge 104
  • agevolazioni fiscali e assistenziali

👉 Ogni domanda viene valutata sulla base della documentazione sanitaria e degli accertamenti effettuati dalle commissioni competenti.

⚠️ L’importanza della documentazione medica

Per avviare correttamente la pratica è fondamentale predisporre:

  • certificato medico introduttivo
  • documentazione specialistica aggiornata
  • referti diagnostici
  • eventuali verbali sanitari già in possesso del richiedente

Una documentazione completa e accurata può facilitare l’istruttoria e consentire una valutazione più precisa della situazione.

🏢 Assistenza completa presso i nostri uffici

I nostri uffici sono a disposizione per:

  • compilazione e invio delle domande di invalidità civile
  • pratiche per Legge 104
  • richiesta di accompagnamento
  • verifica dei requisiti sanitari e amministrativi
  • assistenza durante tutto l’iter fino alla definizione della pratica

📍 Invitiamo tutti gli interessati e i loro familiari a richiedere una consulenza: una corretta presentazione della domanda è il primo passo per ottenere rapidamente le tutele e i benefici previsti dalla legge.

Garantire assistenza e diritti alle persone più fragili significa costruire una società più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. 📰👴