Per i pensionati e i beneficiari di prestazioni assistenziali è importante controllare gli obblighi di comunicazione all’INPS. Le dichiarazioni reddituali e di responsabilità consentono all’Istituto di verificare la permanenza dei requisiti e di determinare gli importi spettanti.
La Campagna RED 2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025. Per le dichiarazioni connesse all’invalidità civile, invece, gli adempimenti dipendono dalla prestazione ricevuta e dalle informazioni già acquisite dall’INPS: non tutti devono presentare gli stessi modelli.inps+1
👴 Modello RED: chi deve presentarlo
Il modello RED riguarda i titolari di prestazioni collegate al reddito che devono comunicare all’INPS informazioni necessarie a verificare il diritto e l’importo del trattamento. A seconda della prestazione, possono rilevare i redditi del pensionato e quelli del coniuge o di altri familiari.
Non tutti i pensionati sono obbligati a trasmetterlo. La necessità della dichiarazione dipende anche dai dati già disponibili presso l’INPS e l’Agenzia delle Entrate e dalla presenza di redditi che richiedono una comunicazione specifica.
Per questo motivo, aver presentato il modello 730 o il modello Redditi non deve essere considerato, da solo, una conferma dell’assenza di ulteriori obblighi verso l’INPS.
🏥 ICRIC: attenzione alla prestazione e ai dati già acquisiti
Le dichiarazioni ICRIC riguardano informazioni rilevanti per determinate prestazioni di invalidità civile, come eventuali periodi di ricovero e, per l’indennità di frequenza, le informazioni sulla frequenza scolastica.
Occorre però evitare di considerarle un adempimento annuale identico per tutti. L’INPS acquisisce alcuni dati direttamente dalle amministrazioni competenti: la guida operativa 2026 richiama, in particolare, i flussi relativi ai ricoveri e alla frequenza scolastica. Anche i canali utilizzabili per le dichiarazioni dipendono dal modello e dalla procedura prevista.
È quindi necessario verificare la singola posizione, le eventuali variazioni intervenute e le comunicazioni ricevute, prima di stabilire quale dichiarazione trasmettere.
📋 Esistono anche altre dichiarazioni di responsabilità
Accanto all’ICRIC possono essere richiesti altri modelli, tra cui:
- ICLAV, per le informazioni sullo svolgimento di attività lavorativa rilevanti per l’assegno mensile di assistenza;
- ACC.AS/PS, per le dichiarazioni relative alla residenza effettiva in Italia e agli eventuali ricoveri dei titolari di assegno sociale o pensione sociale.
Ogni modello ha una funzione diversa: non è sufficiente indicare genericamente la necessità di “fare il RED o l’ICRIC”, ma bisogna individuare l’adempimento corretto per la prestazione percepita.
⚠️ Perché è importante controllare la propria posizione
Le informazioni dichiarate consentono all’INPS di verificare il mantenimento del diritto e di ricalcolare, quando necessario, l’importo della prestazione. La mancata comunicazione dei dati obbligatori può avere conseguenze sul trattamento, secondo le regole applicabili al singolo caso.
È utile controllare anche l’eventuale presenza di richieste riferite ad annualità precedenti. Una comunicazione arretrata e una dichiarazione della campagna corrente possono riguardare periodi diversi e richiedere verifiche separate.
📂 Quali documenti preparare
Per agevolare il controllo presso i nostri uffici, consigliamo di tenere a disposizione:
- documento d’identità e codice fiscale;
- eventuali lettere, solleciti o comunicazioni ricevute dall’INPS;
- documentazione della pensione o della prestazione assistenziale;
- dichiarazione dei redditi, Certificazione Unica e documentazione degli ulteriori redditi, quando rilevanti;
- documenti reddituali del coniuge o dei familiari, se richiesti per la specifica prestazione;
- informazioni su eventuali ricoveri, frequenza scolastica o attività lavorativa, quando pertinenti.
La documentazione effettivamente necessaria verrà individuata in base alla posizione personale e al modello da presentare.
🗓️ Scadenze: verificare la campagna e l’anno di riferimento
Non bisogna confondere l’anno della campagna con quello dei redditi richiesti: per il RED 2026 il riferimento è il 2025. Scadenze e modalità devono essere controllate in relazione alla specifica dichiarazione e alle indicazioni dell’INPS.
È quindi importante non utilizzare automaticamente termini riferiti a campagne precedenti o ad altri adempimenti pensionistici.
🏢 Assistenza presso i nostri uffici
I nostri uffici CAF e Patronato sono a disposizione per:
- verificare l’eventuale obbligo di presentazione;
- individuare la campagna e l’annualità corretta;
- controllare la documentazione disponibile;
- assistere nella compilazione e trasmissione attraverso i canali previsti;
- fornire supporto nella lettura di comunicazioni e solleciti dell’INPS.
👉 Se percepisci una prestazione collegata al reddito o una prestazione assistenziale, porta presso i nostri uffici le comunicazioni ricevute dall’INPS: verificheremo quali adempimenti sono effettivamente necessari per la tua situazione.
Un controllo tempestivo aiuta a prevenire omissioni e a tutelare la continuità delle prestazioni spettanti.
