Bonus ZES 2026: comunicazione dal 31 marzo al 30 maggio e integrazione a gennaio 2027

Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 le imprese possono inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione per accedere al bonus ZES, il credito d’imposta destinato agli investimenti in beni strumentali nelle aree della ZES unica del Mezzogiorno.
La misura riguarda investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con un importo minimo di 200 mila euro e massimo di 100 milioni di euro per progetto.

📌 Cosa si può agevolare

Sono agevolabili macchinari, impianti, attrezzature e, entro il limite del 50%, anche immobili strumentali.
Conta la localizzazione concreta della struttura produttiva in un’area ammessa, non la sola sede legale dell’impresa.

👥 Chi può accedere

Restano escluse le imprese in liquidazione, in difficoltà e alcuni settori come agricoltura primaria, pesca e acquacoltura.
Il beneficio è quindi rivolto alle imprese che realizzano investimenti effettivi in una struttura produttiva situata nella ZES unica.

📅 Come funziona la procedura

La procedura prevede una prima comunicazione nel 2026 e una comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027, con cui l’impresa attesta gli investimenti effettivamente realizzati.
L’importo indicato nella comunicazione integrativa non può superare quello prenotato nella domanda iniziale.

💳 Come si utilizza il credito

Il credito sarà poi utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Per questo è importante programmare con attenzione tempi, importi e documentazione, così da non perdere il beneficio.

🏢 Come possiamo aiutarti

I nostri uffici offrono supporto per:

  • verifica dei requisiti dell’impresa;
  • controllo della localizzazione dell’investimento;
  • assistenza nella comunicazione telematica;
  • pianificazione della documentazione tecnica e fiscale.

🔍 Una verifica preventiva può fare la differenza tra accedere correttamente al bonus o rischiare errori nella prenotazione.

Dichiarazione dei redditi 2026: al via la campagna 730 dal 30 aprile

Sta per iniziare la nuova stagione della dichiarazione dei redditi: per il 2026 la campagna del Modello 730 prenderà ufficialmente il via dal 30 aprile 2026, data a partire dalla quale sarà possibile consultare e trasmettere le dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate.
Il modello 730 è lo strumento principale per lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i redditi (redditi 2025) e ottenere eventuali rimborsi fiscali direttamente in busta paga o sulla pensione (da luglio/agosto).

📅 Raccolta documenti già dal 23 marzo

Per organizzare al meglio il servizio ed evitare attese nelle settimane più intense della campagna fiscale, i nostri uffici inizieranno la raccolta della documentazione a partire da lunedì 23 marzo.
Consegnare i documenti in anticipo permette di:

  • verificare con calma tutta la documentazione
  • evitare code e appuntamenti all’ultimo momento
  • predisporre la dichiarazione nei tempi migliori
  • ricevere prima eventuali rimborsi fiscali (invio entro 30 settembre 2026 per accredito luglio 2027).
📄 Quali documenti portare

Per la preparazione del Modello 730 è consigliabile presentare:

  • Certificazione Unica (CU) 2026
  • documentazione di spese mediche e sanitarie
  • ricevute di mutuo e interessi passivi
  • spese scolastiche e universitarie
  • spese sportive dei figli
  • assicurazioni e contributi previdenziali
  • eventuali spese di ristrutturazione o bonus edilizi

Portare la documentazione completa fin dal primo appuntamento consente di evitare integrazioni successive e velocizzare la pratica.

👥 Il supporto dei nostri uffici

I nostri consulenti sono a disposizione per:

  • verifica della documentazione fiscale
  • compilazione e invio del Modello 730
  • controllo delle detrazioni e dei bonus spettanti
  • assistenza su eventuali dichiarazioni integrative

📍 Invitiamo tutti i contribuenti interessati a prenotare il proprio appuntamento e a consegnare la documentazione già a partire dal 23 marzo, così da preparare per tempo la dichiarazione dei redditi.

Essere pronti in anticipo significa gestire la dichiarazione con serenità e ottenere più velocemente eventuali rimborsi fiscali. 📰

Bonus Asilo Nido 2026: domande dal 17 febbraio per rette da gennaio

Sta per partire anche per il 2026 una delle agevolazioni più importanti per le famiglie con bambini piccoli: il Bonus Asilo Nido.
A breve sarà possibile presentare le domande per ottenere il rimborso delle rette degli asili nido relative all’anno 2026, con decorrenza dalle spese sostenute da gennaio 2026.

💶 Cos’è il Bonus Asilo Nido

Il bonus è un contributo economico erogato dall’INPS, destinato a sostenere le famiglie nel pagamento:

  • delle rette per asili nido pubblici e privati autorizzati (inclusi micronidi e sezioni primavera)
  • oppure, in alternativa, per forme di assistenza domiciliare in caso di bambini con gravi patologie croniche

L’importo varia in base all’ISEE minorenni del nucleo familiare e può arrivare fino a 3.600 euro annui (max 300 euro/mese per 11/12 mensilità, o più per più figli).

👨‍👩‍👧‍👦 Requisiti per accedere

Per poter richiedere il Bonus Asilo Nido 2026 è necessario:

  • essere genitori di figli di età inferiore ai 3 anni
  • sostenere il pagamento di rette per la frequenza al nido (o assistenza domiciliare)
  • essere in possesso di un ISEE minorenni in corso di validità (no soglia rigida, ma importo decresce con ISEE >25k-40k)

Dal 2026, rinnovo semplificato con pre-compilazione per domande precedenti (conferma requisiti + mensilità).

📲 Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata online tramite il portale INPS (cerca “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”), accedendo con:

  • SPID
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE)
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Allegare:

  • ricevute delle rette pagate
  • dati dell’asilo nido
  • eventuale documentazione sanitaria (per assistenza domiciliare)

Il contributo viene erogato mensilmente sulla base delle spese effettivamente sostenute (bonifico, conto, carta IBAN).

⏰ Quando presentare la richiesta

L’apertura delle domande è dal 17 febbraio al 31 dicembre 2026 (prenotazione mensilità 2026).
👉 È consigliabile presentare la domanda il prima possibile per evitare ritardi nei rimborsi (documentazione pagamenti entro 31 luglio 2027 per 2026).

👥 Il supporto dei nostri uffici

Per molte famiglie la procedura può risultare complessa, soprattutto per la gestione delle ricevute e dell’ISEE.
📍 I nostri uffici CAF sono a disposizione per:

  • calcolo ISEE minorenni 2026
  • assistenza nella compilazione della domanda
  • caricamento della documentazione
  • verifica dello stato della pratica

👉 Invitiamo tutte le famiglie interessate a preparare la documentazione e a contattarci per tempo per non perdere questa importante agevolazione.

Sostenere le famiglie significa facilitare la crescita dei più piccoli fin dai primi anni di vita. 📰👶

Case popolari Campania 2026: domande aperte dal 2 marzo al 15 aprile

La Regione Campania ha pubblicato l’Avviso ERP 2026, il bando che consente ai nuclei familiari in possesso dei requisiti di chiedere l’inserimento nell’Anagrafe del Fabbisogno Abitativo e nelle relative graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), cioè le cosiddette case popolari.
L’avviso è stato approvato con Decreto Dirigenziale n. 430 del 18 dicembre 2025, pubblicato sul BURC n. 91 del 29 dicembre 2025.

📅 Quando si può fare domanda

Le domande possono essere presentate solo online attraverso la piattaforma telematica regionale

  • dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026
  • fino alle ore 14:00 del 15 aprile 2026

La Regione Campania ha precisato che il servizio digitale dedicato viene attivato proprio a partire dal 2 marzo alle ore 12.

👨‍👩‍👧‍👦 A chi è rivolto l’avviso

Il bando è destinato ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di bisogno abitativo e che possiedono i requisiti previsti dall’avviso pubblico regionale (art. 11 Regolamento regionale n. 11/2019).
L’inserimento nell’anagrafe del fabbisogno è il passaggio necessario per essere inclusi nelle graduatorie degli aventi diritto all’assegnazione di un alloggio ERP.

💻 Modalità di presentazione

La richiesta non può essere presentata in forma cartacea: la domanda va inoltrata esclusivamente tramite piattaforma telematica regionale (SPID, CIE o CNS).
Preparati in anticipo verificando documentazione e dati richiesti al momento della compilazione.

⚠️ Attenzione alle graduatorie precedenti

La Regione ha chiarito che le graduatorie definitive relative all’Avviso ERP 2022 perderanno efficacia alla data di pubblicazione delle nuove graduatorie definitive dell’Avviso ERP 2026.
Questo rende ancora più importante valutare tempestivamente la presentazione della nuova domanda.

📩 Dove chiedere assistenza

Per informazioni sulle modalità di presentazione e supporto tecnico, contatta l’help desk dedicato.
Per orientamento sui requisiti e compilazione, il supporto di operatori esperti è molto utile.

👥 Il nostro consiglio

Chi è interessato non dovrebbe attendere gli ultimi giorni: raccogliere in anticipo i documenti e verificare subito la propria situazione può evitare errori, esclusioni o ritardi nell’invio della pratica.
👉 Invitiamo tutti i cittadini interessati a informarsi per tempo e a rivolgersi ai nostri uffici per un supporto nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della domanda ERP 2026.

Muoversi in anticipo è il primo passo per non perdere un’opportunità importante come quella dell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Nasce il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità: tutti i bonus 2026 in un solo spazio digitale

Importante novità per famiglie e genitori: l’INPS ha messo online il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, un’area digitale unica che raccoglie in modo semplice e ordinato i principali bonus, contributi e servizi dedicati alla famiglia.
Il portale è online dal 17 febbraio 2026 ed è stato presentato ufficialmente il 4 marzo 2026 come nuovo punto di accesso ai servizi per genitori e figli.

📌 Cosa offre il nuovo portale

Il nuovo servizio raccoglie in un unico spazio digitale 40 prestazioni INPS e circa 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni, in una logica di integrazione tra diversi enti.
La piattaforma è organizzata per momenti chiave della vita familiare, così da rendere più facile individuare bonus, indennità e agevolazioni disponibili.

Tra le sezioni principali del portale troviamo:

  • servizi INPS personalizzati
  • area “diventare genitori”
  • area dedicata alla crescita di bambine e bambini
  • servizi legati alla disabilità
  • centri per la famiglia
  • servizi di prossimità sul territorio (“Vicino a te”)
💶 I bonus e le misure presenti in piattaforma

All’interno del Portale della Famiglia e della Genitorialità si possono consultare e gestire molte delle principali misure previste anche per il 2026, tra cui:

  • Assegno Unico e Universale
  • bonus asilo nido
  • bonus nuovi nati
  • nuovo bonus mamme
  • congedi parentali di maternità e paternità
  • bonus sociali
  • prestazioni per figli con disabilità
  • carta “Dedicata a te”carta europea della disabilitàADI, altri sostegni alle famiglie

Per esempio, nel portale è presente anche il servizio dedicato al bonus asilo nido, utile per la richiesta del contributo sulle rette dei nidi pubblici e privati o per il supporto domiciliare ai bambini con gravi patologie croniche.

📲 Un accesso più semplice per le famiglie

L’obiettivo della nuova piattaforma è semplificare l’accesso ai servizi, evitando ricerche frammentate e permettendo ai cittadini di avere in un solo spazio informazioni, domande e prestazioni collegate alla genitorialità.
Il portale è accessibile anche da app e rientra nel percorso di digitalizzazione inclusiva dei servizi pubblici promosso dall’INPS.

👥 Perché è utile rivolgersi al CAF o al Patronato

Anche se il portale rende più immediata la consultazione dei bonus, per molte famiglie resta fondamentale verificare con attenzione:

  • requisiti ISEE
  • compatibilità tra diverse misure
  • documentazione da allegare
  • corretto inoltro delle domande

Per questo i nostri uffici sono a disposizione per accompagnare i cittadini nella verifica dei requisiti e nella presentazione delle richieste.
👉 Invitiamo tutte le famiglie a informarsi sui bonus 2026 già disponibili in piattaforma INPS e a rivolgersi ai nostri uffici per ricevere assistenza su bonus asilo nido, bonus mamme, assegno unico e altre agevolazioni dedicate alla genitorialità.

Conoscere gli strumenti giusti significa sfruttare al meglio tutte le opportunità pensate per sostenere la famiglia.

Pensioni 2027-2028: confermato l’adeguamento dei requisiti alla speranza di vita

Con il decreto direttoriale del 19 dicembre 2025 e la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) sono stati aggiornati i requisiti pensionistici per il biennio 2027-2028, in relazione agli incrementi della speranza di vita. L’INPS, con la circolare n. 28 del 16 marzo 2026, ha fornito le prime istruzioni operative e una tabella riepilogativa dei nuovi requisiti.

📌 Cosa significa adeguamento alla speranza di vita

Il sistema pensionistico italiano prevede che, periodicamente, i requisiti per andare in pensione vengano aggiornati sulla base dell’andamento della speranza di vita ISTAT.
Per il biennio 2027-2028, la legge n. 199/2025 e il decreto MEF del 19 dicembre 2025 prevedono un incremento complessivo di 3 mesi, applicato in modo graduale: +1 mese nel 2027 e +3 mesi dal 2028.

In pratica, questo meccanismo incide su:

  • età pensionabile per la pensione di vecchiaia;
  • requisiti contributivi per alcune forme di pensione anticipata;
  • decorrenza dei trattamenti previdenziali in specifiche situazioni, incluse totalizzazioni e anticipata contributiva.
👥 Chi deve prestare attenzione

Le novità interessano in particolare:

  • lavoratori vicini alla pensione tra il 2027 e il 2028;
  • dipendenti che stanno programmando l’uscita dal lavoro con anticipo;
  • contribuenti che vogliono capire con precisione quando matureranno il diritto alla pensione in base ai nuovi requisiti.

Per chi ha già in programma di uscire nei prossimi anni, è fondamentale controllare subito la propria posizione assicurativa e contributiva, per evitare errori di valutazione sui tempi di pensionamento.

⚠️ Perché conviene verificare in anticipo

Anche piccoli aggiornamenti (come 1–3 mesi) possono modificare:

  • la data effettiva del pensionamento;
  • la possibilità di accesso a pensione anticipata o a misure ponte;
  • la convenienza tra diverse opzioni previdenziali (vecchiaia, anticipata ordinaria, anticipata contributiva, totalizzazione).

Per questo è importante non affidarsi a calcoli approssimativi, ma richiedere una verifica precisa della propria situazione contributiva e delle regole applicabili alla singola gestione previdenziale.

🏢 Come possiamo aiutarti

Presso i nostri uffici di CAF e Patronato offriamo assistenza per:

  • controllo dell’estratto contributivo;
  • simulazione della data pensionistica alla luce dei requisiti 2027-2028;
  • verifica dei requisiti aggiornati previsti da legge n. 199/2025, decreto 19/12/2025 e circolare INPS n. 28/2026;
  • consulenza sulle possibili alternative di uscita (uscite ordinarie e strumenti di accompagnamento).

👉 Invitiamo tutti i lavoratori interessati a prenotare un appuntamento per verificare la propria posizione previdenziale ed evitare sorprese sui tempi di pensionamento.

Conoscere in anticipo le regole pensionistiche significa programmare il proprio futuro con maggiore serenità e consapevolezza.

Carta Cultura 2026: al via le domande per i giovani nati nel 2007

Anche per il 2026 torna il contributo dedicato ai giovani per promuovere l’accesso alla cultura: i ragazzi nati nel 2007 (18enni nel 2025) possono richiedere la Carta Cultura Giovani, un incentivo economico per attività e prodotti culturali.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, sostiene la partecipazione dei giovani alla vita culturale (lettura, musica, eventi artistici).

💶 A quanto ammonta il contributo

La Carta Cultura prevede un bonus fino a 500 euro (cumulabile con Carta del Merito per 1.000 euro totali se diplomato con 100/100 e lode), utilizzabile per:

  • libri e pubblicazioni
  • biglietti per cinema e teatro
  • concerti ed eventi culturali
  • musei, mostre e parchi archeologici
  • corsi di musica, teatro o lingue straniere

Erogato come voucher digitali presso esercenti aderenti, valido fino al 31 dicembre 2026.

📋 Requisiti per ottenere la Carta Cultura

Per accedere al beneficio è necessario:

  • essere nati nel 2007
  • essere residenti in Italia (o permesso soggiorno valido)
  • nucleo familiare con ISEE 2026 non superiore a 35.000 euro

Il possesso di un ISEE aggiornato è fondamentale per la richiesta.

📅 Quando presentare la domanda

La domanda va presentata online sulla piattaforma dedicata (cartegiovani.cultura.gov.it) con SPID/CIE:

  • Dal 31 gennaio 2026 al 30 giugno 2026

Una volta ottenuta, il credito va utilizzato entro i termini stabiliti.

👥 Supporto per la richiesta

Per molti ragazzi la procedura richiede passaggi preliminari come attivazione SPID o calcolo ISEE.
📍 I nostri uffici sono disponibili per:

  • elaborazione ISEE 2026
  • assistenza nella procedura di richiesta
  • supporto per eventuali chiarimenti sulla misura

👉 Invitiamo tutte le famiglie interessate a informarsi per tempo e a verificare i requisiti per non perdere questa opportunità dedicata ai giovani.

Investire nella cultura significa investire nel futuro delle nuove generazioni. 📚

Rottamazione Quinquies: tempo fino al 30 aprile per aderire alla definizione agevolata

Prosegue la possibilità per contribuenti e imprese di regolarizzare i propri debiti fiscali attraverso la Rottamazione Quinquies, la nuova misura di definizione agevolata delle cartelle che consente di chiudere le pendenze con il Fisco pagando solo parte delle somme dovute.
La procedura riguarda i debiti affidati alla riscossione gestita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), per carichi dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (omessi versamenti imposte, contributi INPS, sanzioni CDS).

💰 Cosa prevede la rottamazione

Con la Rottamazione Quinquies è possibile estinguere i debiti pagando solo l’importo principale, senza:

  • sanzioni
  • interessi di mora
  • alcune maggiorazioni previste dalla riscossione

Il contribuente verserà solo il tributo originario e le spese di notifica/procedura. Rate max 54 bimestrali (fino 2035, interessi 3% annuo).

📅 Scadenza per presentare la domanda

Chi intende aderire deve presentare la richiesta online sul sito ADER entro il 30 aprile 2026.

  • Comunicazione somme dovute entro 30 giugno 2026
  • Prima/unique rata: 31 luglio 2026 (prorogabile al 31 ottobre per calamità in alcune regioni).

Dopo questa data non sarà più possibile accedere alla procedura.

📊 Possibilità di pagamento rateale

La normativa prevede pagamento rateizzato (max 54 rate bimestrali), con piano comunicato da ADER post-accettazione.

  • Prime 3 rate: 31/07, 30/09, 30/11 2026
  • Min rata: 100 euro
    Evita procedure esecutive (sospensione/avvio).
👥 Verifica della propria posizione

Non tutti conoscono l’esatta situazione delle proprie cartelle: verifica online ADER (SPID/CIE/CNS o area pubblica).
📍 I nostri uffici sono a disposizione per:

  • controllo delle cartelle esattoriali
  • verifica dei debiti rottamabili
  • assistenza nella presentazione della domanda
  • valutazione della soluzione più conveniente

⚠️ Invitiamo tutti i contribuenti interessati ad affrettarsi, poiché la scadenza per aderire è fissata al 30 aprile 2026.

Informarsi per tempo significa cogliere le opportunità per regolarizzare la propria posizione fiscale in modo più vantaggioso.

Dichiarazione dei redditi 2026: al via la campagna 730 dal 30 aprile

Sta per iniziare la nuova stagione della dichiarazione dei redditi: per il 2026 la campagna del Modello 730 prenderà ufficialmente il via dal 30 aprile 2026, data a partire dalla quale sarà possibile consultare e trasmettere le dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate.
Il modello 730 è lo strumento principale per lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i redditi e ottenere eventuali rimborsi fiscali direttamente in busta paga o sulla pensione (da luglio/agosto).

📅 Raccolta documenti già dal 23 marzo

Per organizzare al meglio il servizio ed evitare attese nelle settimane più intense della campagna fiscale, i nostri uffici inizieranno la raccolta della documentazione a partire da lunedì 23 marzo.
Consegnare i documenti in anticipo permette di:

  • verificare con calma tutta la documentazione
  • evitare code e appuntamenti all’ultimo momento
  • predisporre la dichiarazione nei tempi migliori
  • ricevere prima eventuali rimborsi fiscali (invio entro maggio/giugno per luglio).
📄 Quali documenti portare

Per la preparazione del Modello 730 è consigliabile presentare:

  • Certificazione Unica (CU) 2026
  • documentazione di spese mediche e sanitarie
  • ricevute di mutuo e interessi passivi
  • spese scolastiche e universitarie
  • spese sportive dei figli
  • assicurazioni e contributi previdenziali
  • eventuali spese di ristrutturazione o bonus edilizi

Portare la documentazione completa fin dal primo appuntamento consente di evitare integrazioni successive e velocizzare la pratica.

👥 Il supporto dei nostri uffici

I nostri consulenti sono a disposizione per:

  • verifica della documentazione fiscale
  • compilazione e invio del Modello 730
  • controllo delle detrazioni e dei bonus spettanti
  • assistenza su eventuali dichiarazioni integrative

📍 Invitiamo tutti i contribuenti interessati a prenotare il proprio appuntamento e a consegnare la documentazione già a partire dal 23 marzo, così da preparare per tempo la dichiarazione dei redditi.

Essere pronti in anticipo significa gestire la dichiarazione con serenità e ottenere più velocemente eventuali rimborsi fiscali. 📰

Novità fiscali su straordinari e aumenti contrattuali: cosa cambia nel 2026

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità sulla tassazione degli incrementi retributivi, con particolare attenzione agli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali e alle indennità per lavoro notturno e festivo.
L’obiettivo della misura è rendere più conveniente l’aumento delle retribuzioni e valorizzare il lavoro svolto in condizioni particolari.

📈 Tassazione sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali

Una delle principali novità riguarda gli incrementi retributivi previsti dai rinnovi dei contratti collettivi.
La normativa introduce un regime fiscale agevolato con imposta sostitutiva del 5% (IRPEF e addizionali), per lavoratori con reddito 2025 ≤ 33.000 euro, su aumenti da CCNL 2024-2026 corrisposti nel 2026.
Le modalità applicative sono definite dalle istruzioni INPS e Agenzia delle Entrate (Circolare 2/E 2026).

🌙 Agevolazioni per lavoro notturno e festivo

La legge introduce disposizioni specifiche per indennità legate all’organizzazione del lavoro, tra cui:

  • lavoro notturno (mezzanotte-5, art. D.Lgs. 66/2003)
  • lavoro festivo e nei giorni di riposo settimanale
  • turnazioni particolari e reperibilità (CCNL)

Imposta sostitutiva del 15% entro 1.500 euro annui, per redditi 2025 ≤ 40.000 euro (settore privato).
Escluse somme da accordi aziendali/territoriali, TFR, assenze indennizzate.

👨‍🏭 Chi può beneficiare delle nuove misure

Le novità riguardano principalmente:

  • lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato
  • aziende che applicano contratti collettivi nazionali
  • lavoratori che percepiscono indennità o maggiorazioni per turni speciali

Le nuove regole fiscali si applicano direttamente in busta paga, con opzione di rinuncia scritta.

📊 Un intervento per sostenere il reddito dei lavoratori

Le modifiche si inseriscono in un quadro per:

  • sostenere i redditi da lavoro
  • incentivare l’occupazione
  • valorizzare le prestazioni lavorative più impegnative

Per molti, ciò si traduce in un miglioramento dell’importo netto percepito.

👥 Come possiamo aiutarti

📍 I nostri uffici offrono assistenza su:

  • buste paga e tassazione del lavoro
  • diritti dei lavoratori
  • pratiche fiscali e previdenziali

👉 Contattaci per verificare la tua busta paga 2026 e calcolare i risparmi fiscali!