Una delle misure più importanti a sostegno delle imprese che investono nel Mezzogiorno è stata confermata e prorogata anche per i prossimi anni. Parliamo del bonus ZES (Zona Economica Speciale Unica), un incentivo fiscale che mira a favorire gli investimenti nelle aree agevolate del Sud Italia e, grazie alla Legge di Bilancio 2026, è stato esteso fino al 31 dicembre 2028.
📌 Cos’è il Bonus ZES
Il Bonus ZES è un credito d’imposta sugli investimenti realizzati all’interno delle aree designate come Zone Economiche Speciali. Queste aree comprendono le regioni del Mezzogiorno originarie (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e recentemente estese anche ad Abruzzo, Marche e Umbria.
L’agevolazione consente alle imprese di:
- usufruire di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a impianti, strutture produttive o investimenti in zone ZES,
- pianificare investimenti con un orizzonte temporale più ampio e sicuro, grazie alla proroga triennale.
📆 Proroga e tempistiche da segnare
La Legge di Bilancio 2026 ha stabilito che il Bonus ZES sarà fruibile per le annualità:
- 2026
- 2027
- 2028
Ciò significa che le imprese che effettuano investimenti in questi anni potranno presentare le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per accedere al credito d’imposta.
Per ogni anno sarà necessario:
- inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate (entro la fascia dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno),
- attestare le spese ammissibili sostenute nell’anno con una successiva comunicazione integrativa.
Questa procedura consente di “prenotare” le risorse disponibili e assicurarsi l’accesso al beneficio.
📊 Come funziona il credito d’imposta
Il bonus non è un contributo a fondo perduto, ma un credito d’imposta da utilizzare in compensazione nelle dichiarazioni fiscali. La percentuale di agevolazione, confermata dalla normativa, può arrivare fino al 60% o più degli investimenti ammissibili realizzati nelle ZES, a seconda del tipo di impresa e della dimensione dell’investimento.
Gli investimenti ammissibili includono:
- beni strumentali materiali e immateriali nuovi,
- impianti e strutture produttive,
- macchinari e attrezzature funzionali all’attività dell’impresa.
💡 Perché questa proroga può fare la differenza
La conferma del Bonus ZES fino al 2028 offre un importante orizzonte di programmazione agli imprenditori che vogliono sviluppare progetti di investimento nelle aree agevolate, favorendo così:
- la modernizzazione delle strutture produttive,
- la creazione di nuovi posti di lavoro,
- l’attrazione di investimenti nel tessuto produttivo locale.
Inoltre, la Legge di Bilancio ha incrementato le risorse disponibili, cercando di far fronte alle richieste di crediti d’imposta che, negli anni precedenti, avevano portato a una copertura parziale delle domande.
👥 Come possiamo aiutarti
Presso i nostri servizi di consulenza:
- verifichiamo se la tua impresa rientra nelle aree ZES e nei requisiti dell’agevolazione,
- supportiamo nella predisposizione delle comunicazioni preventive e integrative da inviare all’Agenzia delle Entrate,
- aiutiamo a pianificare gli investimenti in modo ottimale per massimizzare il beneficio fiscale.
🔍 Con un corretto percorso di assistenza, puoi sfruttare al meglio questa opportunità per far crescere la tua attività.
Informarsi è il primo passo per cogliere le agevolazioni che possono dare impulso alla tua impresa!
