Con l’inizio del nuovo anno sono stati aggiornati i valori di riferimento per il calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti per i lavoratori dipendenti.
La nuova determinazione stabilisce, per il 2026, il limite minimo di retribuzione giornaliera e aggiorna gli altri importi utili per il versamento dei contributi all’INPS.
📊 Cos’è il minimale contributivo giornaliero
Il minimale di retribuzione giornaliera rappresenta il valore minimo su cui devono essere calcolati i contributi previdenziali, indipendentemente dalla retribuzione effettivamente percepita dal lavoratore.
Questo parametro è fondamentale perché:
- garantisce una copertura contributiva adeguata ai fini pensionistici
- incide sul calcolo di prestazioni come pensioni, disoccupazione e indennità varie
- definisce la base minima contributiva per i datori di lavoro
📈 Aggiornamento per il 2026
Per il 2026, i valori sono stati aggiornati in base alla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, come previsto dalla normativa. Il minimale giornaliero è fissato a 58,13 euro (9,5% del trattamento minimo mensile di pensione FPLD pari a 611,85 euro).
Oltre al minimale giornaliero, sono stati adeguati anche:
- i limiti di retribuzione per il calcolo dei contributi
- i massimali contributivi per alcune categorie di lavoratori
- gli importi di riferimento per specifiche prestazioni previdenziali e assistenziali
Questi aggiornamenti garantiscono l’allineamento dei contributi all’andamento del costo della vita.
👥 Chi riguarda
Le nuove soglie si applicano alla generalità dei lavoratori dipendenti, quindi coinvolgono:
- imprese e datori di lavoro
- lavoratori dipendenti del settore privato
- alcune categorie del settore pubblico in regime INPS
L’adeguamento riguarda anche i consulenti del lavoro e i professionisti che gestiscono buste paga e contributi.
⚠️ Perché è importante adeguarsi correttamente
Un errato calcolo dei contributi può comportare:
- differenze contributive da versare successivamente
- sanzioni e interessi
- problemi nella posizione assicurativa del lavoratore
Adeguare correttamente le retribuzioni ai nuovi minimali è quindi fondamentale per evitare irregolarità.
🏢 Il supporto del CAF e degli studi di consulenza
Presso i nostri uffici offriamo supporto a:
- aziende e datori di lavoro per la verifica dei contributi
- lavoratori che vogliono controllare la propria posizione assicurativa
- contribuenti che necessitano di chiarimenti su versamenti e diritti previdenziali
🔍 Un controllo periodico della posizione contributiva aiuta a tutelare il futuro pensionistico.
📌 Un aggiornamento tecnico, ma fondamentale
Anche se si tratta di un aggiornamento “tecnico”, il minimale contributivo incide direttamente sui diritti futuri dei lavoratori e sugli obblighi delle imprese.
👉 Per questo è sempre consigliabile verificare la corretta applicazione dei nuovi valori e mantenere aggiornata la propria posizione previdenziale.
