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Automotive: 631 milioni di euro per ricerca e innovazione nella filiera italiana

Nuove risorse per sostenere la trasformazione tecnologica dell’industria automobilistica. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha destinato circa 631 milioni di euro agli Accordi per l’innovazione nella filiera automotive, per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico.

Le domande potranno essere presentate dal 25 novembre 2026, mentre la procedura di precompilazione sarà disponibile dall’11 novembre. Il 40% delle risorse è riservato ai progetti interamente realizzati nelle regioni del Mezzogiorno.

🏭 A chi sono destinati i finanziamenti

La misura è rivolta alle imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese quelle artigiane, e ai centri di ricerca, nel rispetto dei requisiti previsti dalla disciplina.

È possibile presentare progetti anche in collaborazione con altre imprese e organismi di ricerca. Nei progetti congiunti, ciascun partecipante deve sostenere una quota minima dei costi complessivi ammissibili:

  • almeno il 10% per i soggetti di grande dimensione;
  • almeno il 5% negli altri casi, compresi gli organismi di ricerca.

L’iniziativa riguarda quindi progetti strutturati di ricerca e sviluppo: non è un incentivo destinato all’acquisto di automobili da parte di cittadini o famiglie.

🔬 Quali progetti possono essere finanziati

Gli interventi devono rientrare nelle aree tecnologiche individuate dal Ministero. In particolare, sono previste attività riguardanti:

  • sviluppo, ingegnerizzazione, sperimentazione e produzione di nuovi veicoli e soluzioni di mobilità;
  • sistemi di alimentazione e propulsione capaci di aumentare l’efficienza e ridurre le emissioni;
  • componenti, sistemi e tecnologie per una mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura;
  • diversificazione e riconversione delle imprese automotive verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, anche a potenziale uso civile e militare, purché concretamente interoperabili con la mobilità sostenibile.

L’obiettivo non è soltanto migliorare i prodotti esistenti, ma accompagnare l’evoluzione tecnologica della filiera e favorire nuove opportunità industriali.

💶 Come funziona l’agevolazione

Il sostegno viene concesso attraverso gli Accordi per l’innovazione, secondo la disciplina richiamata dal Ministero. L’importo riconoscibile deve essere determinato in relazione alle attività svolte, ai costi ammissibili e alle condizioni applicabili al progetto.

Le FAQ ministeriali indicano limiti massimi di intensità di aiuto pari al:

  • 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
  • 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

Queste percentuali non devono essere interpretate come un contributo automaticamente spettante a ogni impresa: è necessario verificare la composizione dell’agevolazione e le regole applicabili alla specifica iniziativa.

📍 Una riserva per il Mezzogiorno

Il 40% delle risorse è destinato ai progetti interamente realizzati nelle seguenti regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

La riserva rappresenta un’opportunità per le imprese della filiera presenti nel Sud, ma resta necessario rispettare tutti i requisiti di accesso e le condizioni tecniche ed economiche della procedura.

🗓️ Quando e come presentare domanda

Le date da ricordare sono:

  • 11 novembre 2026: disponibilità della procedura di precompilazione;
  • 25 novembre 2026: apertura dello sportello per la presentazione delle domande.

L’invio deve avvenire esclusivamente online, utilizzando la procedura e i modelli del soggetto gestore, MCC – Fondo per la Crescita Sostenibile. Le domande possono essere trasmesse dalle ore 10:00 alle ore 18:00 dei giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dall’apertura dello sportello.

Prima dell’invio è importante definire il progetto, individuare gli eventuali partner e verificare la coerenza tra attività di ricerca, costi e risultati tecnologici attesi.

🏢 Il nostro supporto alle imprese

Il nostro studio è a disposizione delle aziende interessate per:

  • effettuare una verifica preliminare dei requisiti;
  • analizzare la coerenza del progetto con le finalità della misura;
  • controllare la documentazione amministrativa ed economica;
  • supportare la predisposizione della domanda;
  • fornire assistenza sugli adempimenti previsti dalla procedura.

👉 Se la tua impresa opera nella filiera automotive e sta programmando investimenti in ricerca e sviluppo, contatta i nostri uffici per una valutazione preliminare in vista dell’apertura dello sportello.

Investire nell’innovazione significa rafforzare le competenze industriali, sviluppare nuove tecnologie e affrontare con maggiore solidità le trasformazioni del settore automobilistico. 

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