Il MIMIT ha attivato il bando “Scoperta Imprenditoriale II”, uno dei principali strumenti 2026 per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale localizzati nelle Regioni meno sviluppate del Sud Italia.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 7 ottobre 2026, con una dotazione complessiva di 505,8 milioni di euro.
📍 A chi è rivolto e dove
Possono partecipare:
- imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi), operanti nei settori industriale, agroindustriale o artigianale;
- organismi di ricerca;
- reti d’impresa e, in alcuni casi, imprese agricole e di servizi in forma congiunta.
Requisiti chiave per le imprese:
- avere contabilità ordinaria;
- aver approvato e depositato almeno due bilanci (o presentato due dichiarazioni dei redditi);
- rispettare l’obbligo di stipula delle polizze assicurative contro calamità naturali previsto dalla Legge di Bilancio 2024 per i beni strumentali principali.
I progetti devono essere localizzati nelle Regioni meno sviluppate:
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
💰 Agevolazioni: fondo perduto + finanziamento agevolato
L’intervento prevede una forma mista:
- Finanziamento agevolato:
- 40% dei costi ammissibili per tutti i beneficiari.
- Contributo a fondo perduto:
- 40% per micro e piccole imprese;
- 35% per le medie imprese;
- 30% per le grandi imprese;
- per gli organismi di ricerca:
- 60% per attività di ricerca industriale;
- 40% per sviluppo sperimentale.
In questo modo, l’intensità complessiva dell’aiuto può risultare molto elevata, soprattutto per PMI e organismi di ricerca.
📊 Caratteristiche dei progetti ammissibili
I progetti devono rispettare precisi parametri:
- Importo dell’investimento: tra 1 milione e 5 milioni di euro;
- per le imprese, il costo del progetto non può superare il 60% del fatturato medio degli ultimi due esercizi.
- Durata: da 18 a 36 mesi (con possibilità di proroga fino a 6 mesi).
- Tipologia: progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente e orientati a tecnologie abilitanti (KETs).
- Avvio: obbligatorio dopo la presentazione della domanda e comunque entro 3 mesi dal decreto di concessione.
È richiesto inoltre un modello collaborativo:
- nei progetti congiunti: massimo 3 soggetti, con almeno una PMI e una quota minima del 10% dei costi per ciascun partner;
- nei progetti singoli (PMI / small mid-cap): obbligo di collaborazioni esterne (con organismi di ricerca o consulenti indipendenti) per almeno il 10% dei costi.
🗓️ Tempistiche e sportello
Le date da tenere a mente sono:
- 24 settembre 2026: apertura della procedura per la compilazione della domanda e caricamento della documentazione sul portale;
- 7 ottobre 2026, ore 10:00: apertura dello sportello per l’invio delle domande.
Le risorse sono ripartite con una riserva del 60% destinata a PMI e reti d’impresa, di cui una sotto-riserva del 25%riservata a micro e piccole imprese.
🏢 Il nostro supporto alle imprese
Il nostro studio accompagna le aziende in tutte le fasi del bando:
- verifica dei requisiti di ammissibilità e della solidità economico-finanziaria;
- analisi della capacità di investimento rispetto al fatturato;
- supporto nella progettazione di interventi di ricerca e sviluppo coerenti con le linee del bando;
- predisposizione della domanda, del business plan e della documentazione tecnica ed economica;
- gestione delle procedure sul portale MIMIT/Invitalia e follow-up della pratica.
👉 Se la tua impresa ha in programma o sta già sviluppando progetti di innovazione e R&S nel Mezzogiorno, ti invitiamo a contattarci per una valutazione preliminare prima dell’apertura dello sportello del 7 ottobre.
Sfruttare strumenti come “Scoperta Imprenditoriale II” significa trasformare idee e investimenti in nuovi prodotti, processi e servizi, rafforzando la competitività dell’impresa e contribuendo allo sviluppo del territorio. 📰🚀💼






